Nella pesca credo ci sia qualcosa di ancestrale, qualcosa che è nascosto in noi e viene fuori ricordandoci da dove veniamo.

C'è un attimo, un velocissimo attimo durante il quale nulla può impedirti di sparare, nulla si può mettere tra te e le tue prede, niente e nessuno ti può portare via da quel mare. L'apnea la tiri di più, ma non perchè vuoi arrischiarti in una improbabile cattura, ma solo perchè ti scordi dove sei. La tua mente si dirige verso il pesce, verso la preda, verso il cibo... chissà.... mi piace pensare che sia così e che così sia stato per millenni ed io non faccio altro che ripetere azioni già compiute, provo sensazioni che sono già dentro di me.

 

E come allora siamo io, un pesce, un legno con un elastico. Poi mute mimetiche, maschere minime, pinne meravigliose ma in fondo laggiù, in quell'attimo, siamo io, il pesce ed un legno con un elastico... come mille anni fa....

 

 

Volete iniziare a tuffarvi con me ?

 

 

filmati

 

i miei pesci

 

i miei maestri